TripAdvisor: Blue Air, una delle migliori compagnie aeree low cost in Europa

Blue Air, rappresentata in Italia da Cim Air, è una delle migliori compagnie aeree low cost in Europa secondo TripAdvisor Travelers Choice’for Airline Award 2018, sezione dedicata all’analisi dei vettori low-cost in Europa.
 È un risultato che mostra quanto i passeggeri amano viaggiare con Blue Air. È la prima volta che una compagnia aerea rumena riceve questo premio da TripAdvisor. La nomina, tra i migliori vettori low-cost in Europa, viene dato in seguito alle recensioni ricevute dai passeggeri di Blue Air e viene fornito come una conferma dei valori delle compagnie: sicurezza su ogni volo, qualità del servizio, puntualità, comfort ed efficienza. Il premio TripAdvisor Travelers Choice’for Airline Award 2018 si basa interamente sulle recensioni dei viaggiatori di tutto il mondo e riflette “il meglio del meglio” per il servizio, la qualità e la soddisfazione del cliente.

Per maggiori informazioni: www.blueairweb.com

Londra celebra Azzedine Alaia, lo stilista franco-tunisino morto nel novembre 2017

A sei mesi dalla scomparsa di Azzedine Alaia , Londra celebra la sua haute couture con una mostra dal 10 maggio al 7 ottobre nel Design Museum. La retrospettiva del grande couturier, che segue la mostra svoltasi a Parigi a gennaio durante le sfilate di alta moda, è un progetto partito con la collaborazione dello stesso Alaia. L’esposizione evidenzia l’eclettico senso artistico dello stilista. Oltre trentacinque anni di successi esplorati attraverso una collezione di sessanta abiti scelti dallo stesso designer prima della sua scomparsa, durante un lavoro di scambio con il museo, assieme al curatore Mark Wilson. La mostra porrà l’attenzione anche sull’attività di scultore di Azzedine. Le sale del Museo del Design di Londra ospiteranno infatti alcune sculture realizzate dal couturier e da designer come Marc Newson, Kris Rush e Konstantin Grcic, Ronan&Erwan Bouroullec e Tatiana Trouvé, artisti con cui Alaia manteneva un costante dialogo creativo.

Il designer è passato alla storia della moda come un grande maestro dell’alta sartoria. Era in grado di combinare artisticamente la tecnica sartoriale, alla tradizione e alla modernità. Ma lo scultore prestato alla moda contribuì con le sue creazioni a consacrare lo stile glamour degli anni Ottanta. Dopo il diploma all’Accademia delle belle Arti di Tunisi, lo stilista si era avvicinato alla moda grazie a sua sorella. Una figura decisiva nella vita del couturier. Tanto che Alaia abbandonò le passerelle proprio dopo la scomparsa dell’amata sorella, continuando a creare abiti solo su richiesta delle sue clienti. La sua curiosità nei confronti della moda dopo gli studi d’arte venne alimentata dalla sua passione personale, che lo portò a studiare da autodidatta. Il suo celeberrimo abito-scultura in tessuto di lycra elasticizzato nacque dopo numerose esercitazioni di abiti confezionati per Madeleine Vionnet e da Cristobal Balenciaga.

“The hold you tight and show you off” (Ti stringo ben bene e ti metto in vista) era il suo motto. Le sue cuciture a forma di spirale modellavano il corpo femminile, stringevano il punto di vita, alzavano il sedere, sostenevano il seno e modellavano i fianchi. Celebrato per la maestria nel taglio, nel fit, nel tailoring e per le forme e i materiali innovativi, Alaia creava i suoi abiti drappeggiandoli e scolpendoli direttamente sul corpo femminile. Le sue clienti famose non avevano età, da Greta Garbo a Tina Turner, ma allo stilista va anche il merito di aver introdotto sulla passerella l’iconica top model Naomi Campbell quando aveva appena 16 anni. Perfezionista a meticoloso, era capace di lavorare su un singolo outfit per molti anni, se necessario. Usava tecniche tradizionali, ma guardava anche agli ultimi sviluppi della tecnologia. Il suo lavoro rimarrà uno statement per l’impegno e i risvolti artistici. ( Fonte testo e foto Agenzia Ansa )

Bangkok Airways e Oman Air volano in codeshare

Bangkok – Di recente, Bangkok Airways Public Company Limited (PG) guidata dal Director Pakorn Rattanarod e la Oman Air (WY), guidata dal Senior Vice President Aboudy Nasser, hanno firmato l’accordo di codeshare , che potenzierà i collegamenti tra l’Oman e le città in Thailandia, dal 1 ° aprile 2018. In base all’accordo, Oman Air con il suo codice di designazione “WY” sui voli Bangkok Airways, collegherà da Bangkok queste destinazioni: Chiang Rai, Chiang Mai, Phuket, Krabi, Lampang, Trat, Sukhothai e Samui.Questa nuova partnership offrirà ai passeggeri collegamenti continui con destinazioni ben note in Thailandia. Inoltre, i passeggeri di Oman Air che viaggiano con Bangkok Airways godranno dei servizi ineguagliabili della compagnia aerea, come l’accesso alla lounge e i pasti a bordo.

Per informazioni e prenotazioni:
Oman Air www.omanair.com
Bangkok Airways www.bangkokair.com

Il nostro blog di viaggi

Cari amici, presto questo nostro blog, nato davanti la “solita granita”, inizierà a prendere forma e riempirsi di contenuti e informazioni che, ci auguriamo, possano divenire utili spunti per l’organizzazione del vostro viaggio “global” o dell’escursione “local”. Saranno i nostri viaggi “glocal” lo spunto per scrivere suggerimenti sul dove andare e cosa vedere ma saranno anche consigli su come ottimizzare tempo e … denaro, che non guasta. Non solo i racconti dei nostri viaggi, le chicche sul cosa e dove mangiare piuttosto che sul negozietto o la libreria da visitare ma anche tante informazioni di servizio. Non mancheranno le news che ci arriveranno dalle compagnie aeree e non solo; le date delle mostre, ottima scusa per saltare a bordo di un aereo per un week end lontani dalla routine quotidiana, come non mancherà qualche ricetta etnica che ci riporterà, con la memoria e il palato, a rivivere i luoghi di un viaggio o che può essere fonte ispiratrice per intraprendere un viaggio. Spazio anche agli accessori e all’abbigliamento…di viaggio of course. Nello zaino di ogni viaggiatore c’è sempre un libro ed avendone letti davvero tanti in aereo, nelle sale d’attesa degli aeroporti, in barca , davanti al camino o  sotto un’albero vi suggeriremo quelli che,  accompagnandoci nei nostri viaggi, hanno lasciato un segno.

"State connessi con il mondo"